La direttrice di AbitoQui intervista il presidente di Acer


22 Gennaio 2024|2 Minuti

La rivista AbitoQui di ACER fa il suo esordio dopo il restyling, aprendo le pagine a un dialogo sui temi cruciali dell’abitare. In questo contesto, il Presidente Marco Bertuzzi e la Vicepresidente Raffaella Pannuti, che riveste anche il ruolo di direttrice della rivista, delineano i progetti ambiziosi del mandato in corso.

Dopo un 2023 intenso, con numerosi cantieri dedicati alla riqualificazione energetica, ACER Bologna guarda con determinazione al 2024, proclamato dal Presidente Marco Bertuzzi come l’anno dei ripristini. Quest’anno infatti si prevedono una serie di iniziative ambiziose, mirate al recupero di alloggi inutilizzati da anni, seguendo la strategia abitativa del Comune di Bologna e puntando al traguardo dello sfitto zero. Il cuore del progetto è la volontà di rendere abitabili alloggi attualmente vuoti.  ACER si impegna a mettere a disposizione della comunità abitativa soluzioni concrete e a migliorare la qualità della vita dei cittadini.

Parallelamente, si punta a implementare progetti welfare per gli attuali residenti, focalizzati sul concetto di prossimità, unendo l’aspetto fisico con quello digitale. L’introduzione di sensori digitali nelle case degli anziani rappresenta un passo avanti nella creazione di un ambiente sicuro e confortevole, promuovendo al contempo l’autonomia e il benessere.

Un’altra sfida importante è il rinnovo delle sedi fisiche, con particolare attenzione all’URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico), dove verranno mostrate pillole informative. Queste pillole illustreranno argomenti cruciali, dall’efficienza energetica alla prevenzione della muffa, fornendo ai cittadini conoscenze pratiche per la gestione dei propri alloggi.

Particolare rilevanza viene data alla tutela delle donne vittime di violenza. ACER Bologna si è impegnata a garantire assegnazioni di alloggi alle donne che hanno subito tale percorso, sottolineando l’importanza di un approccio sensibile a questo tema delicato. La firma di un protocollo a fine novembre 2023 rassicura le donne che hanno subito violenza, garantendo che non perderanno il diritto all’alloggio, anche nel caso in cui l’assegnatario fosse il marito.

ACER Bologna si conferma, dunque, un punto di riferimento nell’ambito delle politiche abitative, promuovendo soluzioni concrete, innovazioni sociali e un’attenzione a 360 gradi verso gli utenti, creando uno spazio sicuro e inclusivo nella società.